logo
Top

Pagani: “25 anni di Cuore, Mani e Passione”. Al MAUTO di Torino la mostra temporanea del costruttore di hypercar [LIVE REPORT]

È stata inaugurata in data 4 dicembre 2023 la mostra “25 anni di Cuore, Mani e Passione”, che accoglierà al MAUTO di Torino, dal 5 dicembre 2023 al 14 gennaio 2024, i suoi visitatori e che rappresenta il culmine di una serie di celebrazioni mondiali per festeggiare il primo quarto di secolo della Pagani Automobili

Torino – È il MAUTO [Museo Nazionale dell’Automobile di Torino] a fare da cornice alla mostra temporanea “25 anni di Cuore, Mani e Passione” [che andrà in scena dal 5 dicembre 2023 al 14 gennaio 2024] inaugurata da Pagani Automobili (di cui potete scoprire il nostro report relativo al Museo Pagani QUI) in data 4 dicembre con una conferenza stampa dedicata e pensata per chiudere le celebrazioni per il primo quarto di secolo di attività del costruttore di hypercar con sede a San Cesario Sul Panaro.

UNA STORIA RACCONTATA DA TRE MODELLI DI AUTO [E MOLTO ALTRO ANCORA]

Un percorso sensoriale ed esperienziale che mira a coinvolgere il fruitore in diversi modi. In mostra troviamo infatti sia alcune componenti che troviamo a bordo delle hypercar modenesi (come la pedaliera o le componenti del cambio, che di per sé rappresentano vere e proprie opere d’arte), che elementi in fibra di carbonio (che rappresentano un vero e proprio marchio di fabbrica dell’azienda italiana). Ma anche fotografie, video e – ovviamente – anche le automobili. Il vero pezzo forte dell’esibizione. Tre modelli (di cui due veri ed una maquette) raccontano la storia della Casa italiana dal 1998 ai giorni nostri: la Zonda C12 (la capostipite della produzione Pagani); la Huayra Coupé (la secondogenita firmata dal geniale car-maker italo-argentino) e la Utopia (ultima nata del brand di San Cesario Sul Panaro e in merito a cui vi abbiamo documentato il lancio stampa internazionale nel report dedicato che trovate QUI). Poiché, come ci ricorda il bellissimo film di Christopher Nolan, ‘The Prestige’: “Ogni numero di magia è composto da tre parti o atti. La prima parte è chiamata LA PROMESSA. L’illusionista vi mostra qualcosa di ordinario: un mazzo di carte, un uccellino o un uomo. Vi mostra questo oggetto. Magari vi chiede di ispezionarlo, di controllare che sia davvero reale… sì, inalterato, normale. Ma ovviamente… è probabile che non lo sia. Il secondo atto è chiamato LA SVOLTA. L’illusionista prende quel qualcosa di ordinario e lo trasforma in qualcosa di straordinario. Ora voi state cercando il segreto… ma non lo troverete, perché in realtà non state davvero guardando. Voi non volete saperlo. Voi volete essere ingannati. Ma ancora non applaudite. Perché far sparire qualcosa non è sufficiente; bisogna anche farla riapparire. Ecco perché ogni numero di magia ha un terzo atto, la parte più ardua, la parte che chiamiamo IL PRESTIGIO”.

Il tutto per raccontare una vision. Un sogno. Quello di un bambino nato a Casilda, in Argentina. E che dal Sudamerica ha sempre saputo di dover viaggiare sino a Modena per dare vita a delle vetture sportive in grado di far innamorare gli appassionati di luxury-cars. Perché, checché se ne possa dire, sono l’Italia e la Motor Valley la VERA patria delle auto in grado di far sognare.

Ma andiamo a scoprire nel dettaglio le protagoniste di questa mostra – che vengono affiancate anche dalle coperture Pirelli che le gommano e con relativo espositore che racconta l’evoluzione della storica partnership con il costruttore di pneumatici milanese – e che sono a loro volta coadiuvate dalle suggestive immagini del libro fotografico “Cuore, Mani e Passione realizzato per questo anniversario, celebrato nel corso di eventi internazionali su scala globale e coinvolgendo tutti coloro che hanno creduto nel progetto di Horacio Pagani fin dall’inizio: clienti, colleghi, collaboratori e appassionati in tutto il mondo.

IL PRIMO ATTO. LA PROMESSA: ZONDA C12

Si inizia dalla Pagani Zonda C12, che debuttò in società in data 9 marzo 1999 al Salone dell’Automobile di Ginevra e che rappresentò immediatamente un vero e proprio punto di rottura nel panorama automobilistico dell’epoca, segnando un prima e un dopo e al punto da meritare la coniazione ad hoc del termine “hypercar, usato per la prima volta nella storia proprio per via di quest’auto. Una vettura rivoluzionaria, sia per stile che per contenuti e che venne realizzata in soli 140 esemplari: di cui ciascuno realizzato seguendo le richieste del singolo cliente. L’estrema esclusività ha permesso a queste vetture di aumentare notevolmente il proprio valore di acquisto iniziale, rivelandosi ottimi investimenti per coloro che hanno creduto nel sogno di Horacio Pagani [che abbiamo intervistato proprio in occasione dell’apertura di questa mostra e il cui servizio dedicato verrà pubblicato in data 18 dicembre 2023 alle ore 17:30]. In esposizione lo pneumatico Pirelli P Zero Corsa HP, sviluppato per valorizzare le prestazioni della Pagani Zonda HP Barchetta e che attinge all’esperienza di Pirelli nel motorsport.

IL SECONDO ATTO. LA SVOLTA: HUAYRA COUPÉ

Occupa la scena anche la Pagani Huayra Coupé, secondo modello della Casa di San Cesario Sul Panaro ed arrivato “in listino” a 12 anni di distanza dalla Zonda. Al centro del progetto, che ha richiesto 8 anni di sviluppo e sperimentazione, vi è l’elemento dell’aria, in tutte le sue forme: il vento, in particolare, diventa determinante per la definizione del concept e dello stile della nuova hypercar. Debutta infatti su quest’auto il primo sistema di aerodinamica attiva di tutti i tempi, con i quattro flap che si alzano  e si abbassano in funzione della velocità. Inoltre, Huayra è dotata di un telaio in carbo-titanio composto da fibre di carbonio intrecciate con tessuto di titanio. Ad accompagnare questa vettura è lo pneumatico Pirelli P Zero Trofeo R, uno pneumatico semi-slick ma omologato per l’uso stradale. La versione sviluppata per la Pagani Huayra ha lo scopo di esaltare le qualità dell’hypercar italiana grazie a un’impronta a terra capace di offrire la necessaria resistenza per sostenere il carico aerodinamico imposto dalla vettura. Risultati confermati dal record ottenuto con i P Zero Trofeo R dalla Pagani Huayra Roadster BC sul leggendario circuito di Spa-Francorchamps.

IL TERZO ATTO. IL PRESTIGIO: UTOPIA

Dulcis in fundo, i visitatori della mostra potranno osservare il modello di stile della recentissima Pagani Utopia, l’ultima nata dall’atelier italiano: una vettura dal design senza tempo, che racconta un’idea automobilistica visionaria e in controtendenza. L’ispirazione è il principio leonardesco di arte e scienza che vanno a braccetto. Prodotta in soli 99 esemplari, la prima serie di Utopia Coupé è già stata assegnata ad una ristretta cerchia di appassionati. Al suo fianco lo pneumatico Pirelli P Zero Trofeo RS, la più recente evoluzione dello pneumatico semi-slick, scelto come equipaggiamento opzionale per la Pagani Utopia. È stato progettato per un’esperienza di guida sportiva su strada e in pista e che sfrutta una particolare mescola battistrada ottenuta dall’esperienza di Pirelli nel motorsport per promettere costanza di rendimento in circuito.

LA MOSTRA FOTOGRAFICA “CUORE, MANI E PASSIONE” ED IL CARBONIO

Horacio Pagani non ha solo sognato e costruito hypercar tra le più amate al mondo, ma ha fatto dell’azienda un atelier creativo in cui una comunità di persone si riconosce, condivide azioni e pensieri, affronta le grandi complicazioni della meccanica, maneggia la bellezza e si lascia guidare dall’ispirazione. È proprio il trittico di ‘cuore, mani e passione’ a unire una serie di scatti fotografici suggestivi che illustrano un ecosistema creativo fatto di persone che uniscono ingegno e manualità per esaudire i sogni di chi desidera un’automobile su misura per sé. Le componenti in fibra di carbonio e Carbo-Titanium esposti al MAUTO mostrano uno dei tratti distintivi delle creazioni di Pagani Automobili. Il fondatore è stato un vero pioniere nel settore dei materiali compositi, esplorati fin dagli anni ’80 quando ancora militava in Lamborghini. Il risultato degli anni di ricerche e sperimentazioni ha portato Pagani Automobili a creare tessuti innovativi in fibra di carbonio, con caratteristiche meccaniche costantemente migliorate e sempre più esteticamente piacevoli, grazie al particolare disegno della trama. Gli ultimi sviluppi hanno condotto alla creazione del Carbo-Titanium HP62-G2 e del Carbo-Triax HP62.

UN RINGRAZIAMENTO SPECIALE A: | SPECIAL THANKS TO:

PAGANI AUTOMOBILIMADE IN MODENA TRAVEL; OROLOGI MONTURVEFIRENET LTD SrLCCIS SrLFONDAZIONE MARCO SIMONCELLITHE SECRET GATES&M ABBIGLIAMENTO

Traduci