Pagani Huayra 70 Trionfo: solo 3 esemplari per festeggiare i 70 anni di Horacio
A San Cesario Sul Panaro festeggiano le 70 candeline sulla torta di Horacio con una few-off da cardiopalma: si chiama Pagani Huayra 70 Trionfo e verrà prodotta in soli 3 esemplari
Quando una Casa come quella di San Cesario Sul Panaro presenta qualcosa di nuovo non si può certo rimanere indifferenti. E in questo caso, l’ultima creazione dell’atelier italiano, è ancora una volta un’hypercar che fa sognare ad occhi aperti. E che celebra un evento decisamente non da poco, ovvero le 70 candeline sulla torta del suo Fondatore, Horacio Pagani (di cui potete scoprire la nostra intervista completa QUI). E ancora una volta, con un’auto destinata a veramente pochissimi fortunati. Saranno infatti solamente 3 gli esemplari che verranno costruiti della Pagani Huayra 70 Trionfo, che presenta forme ampiamente riconcepite per dare nuova vita – sebbene, appunto, in forma decisamente esclusiva – ad una delle vetture più belle che siano mai state concepite all’interno dell’atelier modenese.

Cambia quasi tutto
Figlia del reparto ‘Grandi Complicazioni’, la Pagani Huayra 70 Trionfo presenta, appunto, una silhouette completamente rivisitata, conservando – della vettura da cui deriva – solamente portiere, telai dei finestrini e poco altro ancora. Il resto è stato largamente riprogettato per dare vita a qualcosa di più ‘fresco’, nuovo, unico. Ecco quindi che la sezione anteriore va a perdere l’iconico layout a quattro luci per guadagnare altrettanti elementi nettamente tra loro distinti (in maniera simile a quanto visto sulla Codalunga) e a cui fanno il paio le nuove luci diurne verticali, mentre la sezione di coda mette invece in mostra paraurti, estrattore e diffusore di nuova progettazione. Il tutto sublimato da un imponente profilo alare di coda. Novità, ovviamente, anche dentro: nell’abitacolo fanno bella mostra di sé inediti pellami e tessuti pregiati. La vettura viene portata al debutto in un’elegantissima tonalità verde con inserti arancioni. Il tutto composto da carbonio a vista.
Oltre 830 CV e cambio manuale (parrebbe)
La sua aerodinamica estrema suggerisce una discendenza di sangue con la Huayra BC Roadster, che veniva mossa da un V12 biturbo AMG da 6.0 litri in grado di sviluppare 802 CV di potenza a 5.900 giri/min e 1.050 Nm di coppia ad un regime compreso tra 2.000 e 5.500 giri/min. Il tutto affiancato da un cambio manuale automatizzato a sette rapporti che trasmetteva la potenza alle sole ruote posteriori e ‘spalmando’ questi incredibili valori su solamente 1.250 kg di peso. Parrebbe però che questa few-off, nello specifico sviluppi oltre 830 CV e che sfrutti nientemeno che un magnifico cambio manuale (come già visto su Epitome e Codalunga Speedster, nonché su Utopia). Insomma: roba da veri appassionati. E visto che si parla di Pagani: non poteva essere altrimenti. Buon compleanno Horacio!











