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Ferrari Vision Gran Turismo: a tu per tu, dal vivo, con la show car per gli E-Sports del Cavallino

Siamo stati al Museo Ferrari di Maranello per osservare dal vivo la Ferrari Vision Gran Turismo, prima concept car del Cavallino Rampante progettata specificatamente per gli E-Sports

Lunga, larga, bassissima e con forme taglienti. Osservata dal vivo la Ferrari Vision Gran Turismo colpisce immediatamente. Le sue linee tracciate dal centro stile Ferrari capitanato da Flavio Manzoni sono un manifesto di futurismo e dichiarano l’intenzione di esplorare nel virtuale dei videogames – e nella concretezza del concept – ciò che un domani verrà nella realtà.

Sì, perché questa show car è stata concepita proprio per il famoso franchise videoludico, ovvero Gran Turismo. Ma il suo stile poggia le basi sulla tradizione Ferrari nell’ambito delle competizioni motoristiche, a partire dal numero 75 che spicca sulla fiancata e che ne riflette appieno il lignaggio. La presentazione della Ferrari Vision Gran Turismo conclude infatti le celebrazioni dedicate al settantacinquesimo anniversario della Ferrari: 75 anni fa usciva dai cancelli dello stabilimento di Maranello la prima auto del Cavallino Rampante, la leggendaria 125 S.

AL CENTRO DEL PROGETTO IL V6 IBRIDO

Cuore pulsante della Ferrari Vision Gran Turismo è un V6 biturbo a 120° da 3.0 litri: la stessa tipologia di motorizzazione che vantano la 296 GTB, la 296 GTS, la 296 GT3 e la Ferrari 499P. In questo caso, tuttavia, il motore è libero da qualsiasi vincolo regolamentare ed è sviluppato con l’unico scopo di garantire prestazioni estreme. Il motore, in questa sua configurazione, è in grado di erogare 1.030 CV a 9.000 giri/min, a cui si aggiungono gli ulteriori 326 CV generati da tre motori elettrici: uno sull’asse posteriore e uno su ciascuna delle ruote anteriori.

La scocca poggia su un fondo piatto in fibra di carbonio che ne ingloba tutti gli elementi tecnici, i quali rimangono di seconda lettura. Il telaio è stato progettato per enfatizzare la dinamica laterale della vettura in condizioni di guida al limite. L’architettura del gruppo motopropulsore promette una buona ripartizione dei pesi tra assale anteriore e posteriore, nonché un baricentro estremamente basso a beneficio della trazione integrale.

 

ESTRAZIONE SPORTIVA

La messa a punto dei parametri elastocinematici delle sospensioni è stata sviluppata in base alle caratteristiche prestazionali degli pneumatici adottati da Gran Turismo, unitamente al bilanciamento aerodinamico della vettura. Le sospensioni sono progettate per mantenere sempre immutata la superficie di contatto degli pneumatici a vantaggio della massima trazione, permettendo così alla Ferrari Vision Gran Turismo di scaricare sull’asfalto 1.100 Nm di coppia sulle ruote posteriori, sviluppati dalla combinazione di motore termico e macchina elettrica. La tecnologia ibrida della Ferrari Vision Gran Turismo trae vantaggio dall’esperienza maturata in anni di Formula 1.

Il guidatore è posto al centro assoluto della vettura in un abitacolo essenziale e che tutto mutua dall’esperienza sportiva Ferrari: un’estrazione corsaiola immediatamente avvertibile sin dall’esterno. Elementi come superfici soffianti, profilo alare posteriore con DRS, splitter sportivi e superfici soffianti (che culminano in un mastodontico estrattore posteriore) demarcano infatti tutta la vocazione racing della vettura. Molto interessanti le due uscite di scarico atte a convogliare aria calda verso la sommità dell’ala posteriore.

Che aggiungere a questo punto? Volete osservarla dal vivo anche voi come abbiamo fatto noi? Se la risposta è sì potete farlo al Museo Ferrari di Maranello nell’area dedicata alle One-Off del Cavallino Rampante. La Ferrari Vision Gran Turismo rimarrà infatti qui esposta fino a marzo 2023.

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