Francesco D’Alessandro, Fly Free Airways [intervista]: “la business-aviation? È un mondo in cui a contare è il tempo di chi vola”
Abbiamo parlato di business-aviation con Francesco D’Alessandro, CEO di Fly Free Airways, broker innovativo attivo nel settore dell’aviazione privata. Nel corso di un’interessante intervista abbiamo esplorato svariati argomenti, passando dai vantaggi del volo privato a rotte, servizi e anche voli sanitari e molto altro ancora
Torino – Andiamo avuto il piacere di un vis-à-vis con Francesco D’Alessandro, CEO di Fly Free Airways, innovativo broker attivo nel mondo dell’aviazione privata e con il quale – nel corso di un’approfondita intervista – abbiamo parlato di svariati aspetti relativi sia al mondo dell’aviazione privata, quanto dei servizi specifici offerti da Fly Free Airways, scoprendo insieme anche la visione di ‘quiet-luxury’ dell’azienda e una lunga – e interessante – serie di aspetti relativi a chi vola per affari, ma anche per piacere ad alto livello. Ecco cosa ci ha raccontato.

Partiamo dalle basi: quali sono i vantaggi di un volo privato? Perché si sceglie di volare con un business-jet?
“Il vantaggio principale è il controllo del tempo e della privacy. Parti quando vuoi, dall’aeroporto che vuoi, senza code, senza attese, senza compromessi. Un jet privato non è solo comfort, è efficienza. In una giornata puoi fare più incontri, arrivare più riposato, decidere all’ultimo momento. Per chi lavora ad alto livello, il tempo vale più del costo del biglietto. La privacy, idem”.
Quali sono le rotte e le mete più gettonate? E quali i servizi, anche extra, più richiesti?
“Le rotte più frequenti sono Europa su Europa: Milano, Londra, Parigi, Ginevra, Ibiza, Mykonos, Nizza. Poi Medio Oriente e Stati Uniti per clienti business. I servizi extra più richiesti sono catering personalizzato di alto livello, transfer dedicati, sicurezza, privacy totale e assistenza door to door”.
Il jet privato è spesso visto come qualcosa di esclusivo per un solo proprietario, ma può essere anche condiviso. Come funziona?
“Esistono diverse formule. Il jet può essere condiviso tra più passeggeri che viaggiano sulla stessa tratta, abbattendo i costi, oppure attraverso programmi di empty leg, cioè voli di riposizionamento. La prenotazione è semplice: il cliente ci indica esigenze e flessibilità, noi costruiamo la soluzione più efficiente mantenendo standard elevati”.
Ci parli di Fly Free Airways. Quali sono i tratti distintivi della Compagnia e che servizi offre?
“Fly Free Airways non è un broker improvvisato. È una PMI innovativa con processi strutturati, certificazioni e una visione chiara. Offriamo voli charter privati, elicotteri, voli business, leisure, cargo leggero e servizi dedicati. Il nostro valore è l’affidabilità: ogni volo è gestito come se fosse il nostro”.
Chi è il cliente tipo di Fly Free Airways? E cosa cerca in voi?
“Il nostro cliente è un imprenditore, un manager, un investitore, una famiglia ad alto profilo. Non cerca solo un aereo, cerca qualcuno che risolva un problema senza rumore. Vuole risposte rapide, soluzioni chiare, zero sorprese. In noi cerca una regia, non un semplice preventivo”.
Come si compone la flotta di Fly Free Airways? Che macchine operate?
“Operiamo una flotta multimarca e multi-size: light jet, mid size, long range e business liner, oltre a elicotteri mono e bimotore. Non possediamo una flotta rigida, ma lavoriamo con operatori selezionati e certificati, così possiamo sempre offrire l’aereo giusto per ogni missione. Il nostro modello di business è innovativo così come la nostra piattaforma di gestione con algoritmo proprietario”.
Per l’ala rotante, quali sono i servizi e le tratte più gettonate?
“Gli elicotteri sono molto richiesti per transfer rapidi, eventi, località di lusso, collegamenti tra città e resort, ma anche per lavoro e cantieri. Le tratte più comuni sono Milano–Lago di Como, Costa Azzurra, Dolomiti, Sardegna. La richiesta principale è velocità con discrezione”.
La domanda arriva più dall’estero o dall’Italia?
“Entrambe. L’Italia è un mercato forte, ma abbiamo molta domanda dall’estero, soprattutto da Europa, Medio Oriente e Stati Uniti. L’Italia resta una destinazione chiave per business, turismo e lifestyle di alto livello”.
Offrite anche voli cargo e sanitari?
“Sì. Gestiamo voli cargo urgenti e voli sanitari, inclusi trasporti medicali e organi. Sono servizi delicati, dove non conta l’immagine ma la precisione assoluta. Qui emerge davvero la differenza tra chi improvvisa e chi è strutturato”.
L’esperienza comincia da terra: cosa si trova in un FBO?
“Un FBO è un mondo a parte. Privacy, lounge riservate, controlli rapidi, catering, concierge, dogana dedicata, sicurezza. Il cliente arriva, sale a bordo e parte. Nessun caos, nessuna esposizione inutile”.

Qual è la visione del lusso di Fly Free Airways?
“Il lusso per noi è silenzio, controllo e affidabilità. Non ostentazione. È sapere che tutto funziona senza dover chiedere nulla. È essere invisibili quando serve ed estremamente presenti quando conta”.
Chiudiamo con un’opinione personale: quali jet o elicotteri preferisce e perché?
“Amo i jet long range per la loro autonomia e affidabilità, e gli elicotteri bimotore per la sicurezza e la versatilità. Non scelgo per moda, scelgo per missione. Un mezzo è buono solo se fa arrivare le persone dove devono arrivare, nel modo migliore possibile”.
FOTO: FLY FREE AIRWAYS
SI RINGRAZIA: FLY FREE AIRWAYS















































