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Porsche 911 Turbo e Turbo S restyling: cresce la potenza, diminuiscono i consumi

Debutteranno in società in occasione del NAIAS 2016 di Detroit le Porsche 911 Turbo e Turbo S restyling, da cui la Casa di Stoccarda ha fatto cadere i veli sia delle versioni cabrio che coupé

Dopo aver portato al debutto all’edizione 2015 del Salone dell’Automobile di Francoforte il restyling della 911 (serie 991), la Casa di Stoccarda ha deciso di far cadere i veli dalle versioni Turbo e Turbo S della stessa (entrambe disponibili sia nelle versioni cabrio che coupé) in vista del North American International Auto Show 2016 (che avrà luogo a Detroit dall’11 al 24 gennaio del prossimo anno).

Cosa cambia fuori…

Immediatamente identificabile (come le 991 facelift da cui derivano) dai modelli attualmente in listino per via di un fascione anteriore rivisitato e di prese d’aria modificate, oltre che per la presenza delle luci diurne a LED, le Porsche 911 Turbo e Turbo S restyling mettono in evidenza anche delle inedite maniglie delle portiere, dei gruppi ottici posteriori aggiornati e dei cerchi in lega da 20” di nuovo disegno, oltre ad una copertura motore e ad un paraurti posteriore lievemente rivisitati.

…E cosa cambia dentro

Aperta la portiera a farsi notare sono un inedito volante sportivo con selettore di modalità di guida integrato (che permette di scegliere tra le impostazioni Normal, Sport, Sport Plus e i setting individuali) ed una versione aggiornata del Porsche Communication Management, nonché un impianto audio firmato dalla Bose. Ad impreziosire le Porsche 911 Turbo e Turbo S restyling pensa il pacchetto Sport Chrono proposto di serie, che comprende una inedita impostazione Sport Response, la quale è volta a modificare comportamento di motore e cambio allo scopo di massimizzarne l’efficacia tramite la semplice pressione di un tasto. Attivando questa funzione la vettura restituisce il massimo delle performance in termini di accelerazione per un tempo massimo di 20 secondi.

Motore più potente

Sempre a proposito di prestazioni, attivando il PSM Sport Mode il pilota può alterare la soglia di intervento del Porsche Stability Management, permettendo così allo stesso di poter godere di una guida “meno filtrata”, ma con maggior sicurezza rispetto a prima. Cuore pulsante di entrambi i modelli rimane il boxer a sei cilindri da 3.8 litri la cui potenza è stata aumentata di 20 CV: la 911 Turbo restyling può così contare su 540 CV di potenza, mentre il facelift della Turbo S mette a disposizione del driver ben 580 CV di potenza.

Valori questi che si traducono in uno 0-100 km/h in 3.0 secondi, oltre che in una velocità massima di 320 km/h nel caso della prima, e in uno sprint verso i 100 km/h in 2.9 secondi ed in una top speed di 330 km/h nel caso della seconda. Diminuito invece il consumo di carburante: 911 Turbo e Turbo S restyling fanno infatti calare lo stesso di 0.6 l/100 km, un risultato questo ottenuto grazie ad un sistema rivisitato della gestione del motore e grazie all’adozione di una trasmissione aggiornata con inedite logiche di cambiata. Già ordinabili in concessionaria, arriveranno sul mercato italiano con un listino prezzi che si apre a quota 180.394 euro nel caso della 911 Turbo restyling e a 209.308 euro nel caso della 911 Turbo S restyling.

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